Ricette tipiche sarde

Fregola con scampi e ceci

Fregola con scampi e ceci

La fregola, prodotto tipico sardo, Ŕ una pasta di semola di grano duro tostata con un aspetto piuttosto irregolare e leggermente granuloso.

Ingredienti - 450g di scampi, 300g di ceci lessati con uno spicchio d'aglio e rosmarino, 300g di fregola sarda media tostata, 300g di pomodorini ciliegini, concentrato di pomodoro, 1 spicchio d'aglio, 1/2 cipolla, sedano, pepe, alloro, peperoncino, olio evo, sale, prezzemolo fresco.

Preparazione - Sciacquare gli scampi e, dopo averne messi da parte alcuni per la guarnizione dei piatti, eliminare le teste e metterle da parte per preparare il brodo di pesce. In 750 cl di acqua bollente versare mezza cipolla, 2 mezzi pomodorini, un ciuffo di sedano, un paio di grani di pepe, un pizzico di alloro e le teste degli scampi e un pizzico di sale. Lasciare bollire per una decina di minuti. Tagliare i pomodorini a tocchetti e metterli da parte. In una padella versare un p˛ di olio evo, uno spicchio d'aglio, un pizzico di peperoncino, quando l'olio sarÓ caldo versare i pomodorini messi da parte. Fare andare per una decina di minuti bagnando con il brodo di pesce, dopo di chŔ aggiungere le code di scampi (pi¨ quelli interi) e proseguire la cottura per altri 5 minuti. Spegnere il fuoco, togliere le code degli scampi e sbucciarle aiutandosi con un paio di forbici. Spezzettare gli scampi a tocchetti e metterli da parte. Mettere un padellino con un filo d'olio su una fiamma abbastanza vivace e rosolare leggermente la fregola. Procedere come per un risotto, bagnando di tanto in tanto con il brodo di pesce. Dopo una decina di minuti versare la fregola nel tegame contenente il sughetto di pomodorini, unire gli scampi a tocchetti pi¨ quelli interi e proseguire la cottura per altri 5-7 minuti. Nel frattempo Passare i ceci lessati al minipimer, con un po della loro acqua di cottura, e versare sul fondo dei piatti da portata.
Quando la fregola sarÓ cotta versarne un p˛ sulla crema di ceci, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato e guarnire con lo scampo intero.
Gustare con un bel bicchiere di Vermentino di Sardegna.

Zuppa di ceci, fregola sarda e vongole

Zuppa di ceci, fregola sarda e vongole

Ingredienti (per 4 persone) - 600 g di vongole, 250 g di ceci lessati (180 g secchi), 300 g di fregola, 1 cipolla, brodo vegetale (o fumetto di pesce), 1 spicchio d'aglio, peperoncino, 3 o 4 pomodorini, 4 cucchiai di olio extravergine, sale.

Preparazione - Spurgate le vongole per mezz'ora in acqua poco salata, fatele aprire in padella con olio e aglio, e sgusciatele conservandone qualcuna intera. Fate appassire la cipolla tritata in poco olio, unite i pomodorini, due mestoli di brodo, lasciate consumare qualche minuto quindi aggiungete i ceci, il peperoncino e le vongole sgusciate. A fondo quasi asciutto, unite la fregola, coprite di brodo, fate cuocere per 12-15 minuti versando, se necessario, altro brodo, fino a cottura.

Spiedini di funghi porcini

Spiedini di funghi porcini

Ingredienti - 650 g di funghi porcini, 150 g di prosciutto crudo sardo tagliato in fette spesse, 150 g di pecorino semistagionato, 2 fette di pane moddizzosu, 2 uova, 80 g di pane grattugiato, olio extravergine di oliva, sale.

Preparazione - Pulite accuratamente i funghi, tagliando via la parte terminale del gambo ed eliminando i residui di terra con un canovaccio. Tagliateli a pezzi cercando di dar loro una forma squadrata e salateli leggermente. Riducete le fette di prosciutto in tocchetti di un paio di centimetri. Tagliate a cubetti non troppo piccoli il pane e il pecorino, quindi infilzate tutti i diversi pezzi e i funghi negli spiedini. Passate gli spiedini nell'uovo sbattuto e poi nel pane grattugiato e quindi friggeteli in olio ben caldo. Servite subito.

Malloreddus con salsiccia e funghi porcini

Malloreddus con salsiccia e funghi porcini

Ingredienti - 400 g Malloreddus, 300 g di Salsiccia suina fresca, 450 g Pomodori di Campo, 300 g Funghi Porcini, 100 g Pecorino Sardo, 3 Noci, 1 Cipolla, 1 Spicchio d'aglio, Stimmi di Zafferano, 4 cucchiai di Olio Extravergine d'Oliva, Sale & Pepe quanto basta.

Preparazione - Incidete i pomodori a croce e sbollentateli mezzo minuto in acqua bollente, tuffateli in acqua fredda e spellateli, privateli dei semi della buccia, tagliate la polpa a pezzetti e fate scolare l'acqua di vegetazione. Togliete il budellino alla salsiccia, e sgranatela.

Pulite i funghi porcini con un panno, senza lavarli. I gambi raschiateli con un coltellino e poi tagliateli a listarelle. In un tegame versate l'olio e unite la cipolla e l'aglio tritati e fate dorare dolcemente, unite poi la salsiccia, continuando la rosolatura per una decina di minuti. Quando la salsiccia assume un colore dorato, aggiungete i pomodori e regolate di sale; abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco medio per mezz'ora circa, dieci minuti prima aggiungere i funghi porcini e lo zafferano. Nel frattempo, fate cuocere i malloreddus in abbondante acqua salata. Scolateli al dente e conditeli con la sugo preparato, mantecandoli in padella con del pecorino grattugiato e delle noci tritate grossolanamente, lasciate riposare pochi minuti e servite.

Crema di ricotta e miele

Crema di ricotta e miele (Arrescottu cun meli)

Ingredienti - 4 etti di ricotta, 1 bicchiere di miele, 1 bicchierino di rhum, 4 chicchi di caffŔ tostato.

Preparazione - Prendete la ricotta e mischiatela con il miele, ottenendo una crema liscia e cremosa; passatela al frullatore per pochi minuti. Servite la crema in coppe, e in ognuna aggiungete un cucchiaio di rhum e guarnite con i chicchi di caffŔ.

Tagliatelle ai funghi porcini con gamberi rossi e tartufo di Laconi

Tagliatelle ai funghi porcini con gamberi rossi e tartufo di Laconi

Ingredienti - 250 g. di tagliatelle, extravergine di oliva, 10 gamberi rossi, 4 o 5 funghi porcini, 1 tartufo di Laconi, 1 spicchio, d'aglio, 1 peperoncino.

Preparazione - Prendiamo il tartufo fresco e lo spazzoliamo energicamente per rimuovere eventuali residui di terra. I funghi li puliamo invece con uno straccio umido usando estrema delicatezza e se in alcuni punti non ci riesce di rimuovere la terra, spelliamo solo quel pezzetto. Poi li tagliamo grossolanamente, gambi e cappelle. Sgusciamo i gamberoni e li priviamo del budellino con un'incisione sul dorso. Una metÓ li lasciamo interi e l'altra metÓ li tagliamo a pezzetti piccoli a fare uno specie di rag¨ che darÓ sostegno e sapore al condimento per la pasta. Le teste le mettiamo in acqua fredda e poi sul fuoco fino a tirar fuori un brodino che sarÓ utile per mantecare la pasta. Mettiamo lo spicchio d'aglio e il peperoncino in padella con l'extravergine e li lasciamo soffriggere dolcemente, poi li togliamo dall'olio e aggiungiamo i funghi porcini a pezzettoni. Li lasciamo rosolare qualche minuto, poi mettiamo il coperchio e facciamo cuocere a fuoco moderato evitando accuratamente di fargli perdere troppa acqua.
Caliamo le tagliatelle nell'acqua salata in ebollizione e le scoliamo quanto cominciano a venire su a galla, al dente. Le ripassiamo in padella con i funghi a fuoco moderato aggiungendo il brodino di teste di gambero e anche i gamberi (a rag¨ e interi), nello stesso tempo. Mantechiamo la pasta fino a creare una salsina morbida e cremosa. Versare un giro di extravergine a crudo, portare in tavola e spolverare di lamelle di tartufo fresco con l'apposito attrezzo.

Lasagne di pane carasau con rag¨ e pecorino sardo

Lasagne di pane carasau con rag¨ e pecorino sardo

Ingredienti - 4-5 fogli di pane carasau, 650 g di pomodori da sugo, oppure 400 g di polpa di pomodoro giÓ pronta, 150 g di carne macinata di maiale, 100 g di carne macinata di vitello, 100 g di salsiccia sarda spellata e sgranata, 80 g di pecorino sardo grattugiato, 1 bicchiere di vino bianco, 2 rametti di prezzemolo, 7-8 foglie di basilico, 1,5 litri di brodo, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Preparazione - Il giorno prima
1) Fai il rag¨. Scotta i pomodori, lavati e incisi con un taglio a croce, in acqua bollente, gocciolali, spellali, dividili a metÓ, elimina i semi e tagliali a dadini.
2) Cuocilo. Prepara un soffritto, unisci la salsiccia e le carni, macinate. Lascia rosolare, irrora con il vino, fai evaporare, unisci i pomodori, sale, pepe e cuoci per circa 1 ora.
3) Prepara il pane. Spezzetta i fogli di pane carasau in 3-4 parti. Ammorbidiscili per circa un minuto, pochi alla volta, nel poco brodo bollente. Sgocciolali, man mano, con un mestolo forato.
4) Completa. Mescola prezzemolo e basilico tritati al rag¨. Distribuisci 3 cucchiai di rag¨ nella pirofila unta con poco olio. Fai gli strati , alternando pecorino. Copri con pellicola, metti in frigo.

30 Minuti prima di servire
5) Inforna e servi. Scalda il forno a 200 ░C. Spolverizza la superficie delle lasagne con il pecorino grattugiato rimasto. Irrorale uniformemente con un filo d'olio. Cuoci nel forno caldo per circa 30 minuti, coprendole a metÓ cottura con un foglio di alluminio se si dovessero dorare troppo. Servile subito.

Insalata di taccole al miele, noci e pecorino sardo Dop

Insalata di taccole al miele, noci e pecorino sardo Dop

Ingredienti (per 4 persone) - 500 g di taccole, 2 cucchiai di miele di acacia, 50 g di gherigli di noce, 80 g di Pecorino Sardo Dolce, 1 spicchio di aglio, 1 piccola cipolla, 50 g di burro, noce moscata, sale, pepe.

Preparazione - Spuntate le taccole ed eliminate gli eventuali fili, quindi lavatele e sbollentatele per 5 minuti in acqua salata aromatizzata con l'aglio e la cipolla sbucciati.
Scolatele, asciugatele bene e fatele insaporire a fuoco dolce per altri 3-4 minuti in un tegame in cui avrete sciolto il burro.
Profumate con noce moscata grattugiata, spegnete il fuoco, aggiungete il miele e cospargete con le noci sminuzzate e il pecorino in scaglie. Pepate e servite.

Il vino giusto - Il piatto Ŕ semplice ma ricco di spunti gustativi: miele, noci, formaggio... Abbinatelo a un vermentino Aghil˛ia.

Spigola in salsa di zafferano

Spigola in salsa di zafferano

Ingredienti (per 4 persone) - 4 filetti di spigola da 200 g ciascuno, 1 cipollotto, 1 rametto di santoreggia, 2 dl di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Per la salsa - 1 bustina di Zafferano di Sardegna, 4 tuorli, 1 limone, brodo vegetale, 120 g di burro, 40 g di capperi sotto sale.

Preparazione - In una pentola per la cottura al vapore portate a ebollizione 4 dl di acqua insieme con il vino, il cipollotto, mondato della parte verde e diviso a metÓ, e un rametto di santoreggia.
Lasciate sobbollire per 5 minuti, ungete appena il cestello e disponetevi i filetti di pesce dalla parte della pelle; salate, pepate, condite con un filo di olio quindi coprite e cuocete per 8 minuti. Spegnete il fuoco, scolate i filetti di pesce, eliminate la pelle e teneteli in caldo.
Sbattete i tuorli in un polsonetto con 9 cucchiai di brodo. Aggiungete una striscia di buccia di limone e, continuando a sbattere energicamente, ponete la crema a bagnomaria cuocendo a fuoco dolce. Non appena accenna ad addensare, cominciate a unire il burro a pezzettini, poco alla volta, sempre mescolando e aggiungendo ogni pezzetto soltanto quando il precedente sarÓ stato perfettamente incorporato.
Togliete dal fuoco, unite i capperi, ben sciacquati dal sale, e lo zafferano, mescolate ancora, quindi versate la salsa sui filetti caldi e servite accompagnando con fettine di limone.

Il vino giusto - Consigliamo di stappare con la spigola un Vermentino di Sardegna Funtanaliras.

Carciofi alla sarda

Carciofi alla sarda

Ingredienti (per 4 persone) - 5 Carciofi di Sardegna, 100 g di ricotta, 40 g di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, succo di limone, Pecorino Sardo mediamente stagionato, 1 dl di olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco.

Preparazione - Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure e danneggiate e dei gambi, eliminate le punte, quindi apriteli leggermente, così da togliere anche il fieno interno; lavateli e torniteli alla base. A mano a mano che sono pronti metteteli in una pentola piena di acqua acidulata con poco succo di limone, salatela e fateli sbollentare per circa 5 minuti.
Togliete dalla pentola quattro carciofi e proseguite la cottura dell'ultimo ancora per 10 minuti, quindi scolatelo, fatelo raffreddare e sminuzzatelo. Raccogliete nel vaso del frullatore il carciofo tritato, la ricotta ben scolata dal siero di conservazione, il prezzemolo, mondato e finemente sminuzzato, gli spicchi di aglio, sbucciati e tritati, una presa di sale e un pizzico di pepe. Frullate bene il tutto unendo anche l'olio a filo.
Riempite i carciofi con la farcia preparata, quindi cospargeteli con il pecorino ridotto a filetti e servite.

Spaghetti ai ricci di mare

Spaghetti ai ricci

Ingredienti (per 5 persone) - 400g. di spaghetti, circa 10/15 ricci per persona, acqua, sale. Ricordate che i ricci sono una specie protetta per cui è consentita la pesca ai soli pescatori autorizzati.

Preparazione - Una volta a casa, aprite i ricci a metà, in commercio si trovano delle forbici adatte allo scopo. Con un cucchiaino da caffè svuotate il riccio del suo contenuto, ha un colore arancione, eliminate i residui di sabbia contenuti nel riccio. Riponete tutto dentro una ciottola. Ora prendete una pentola, riempitela di acqua, e cucinate gli spaghetti.
Scolate gli spaghetti e conservate un pò di acqua di cottura circa 2/3 cucchiai: vi servirà per amalgamare i ricci. Agli spaghetti aggiungete i ricci che avete amalgamato con l'acqua di cottura ed il piatto è pronto per essere servito.

Pizza alla bottarga di muggine

Pizza alla bottarga di muggine

Preparazione - Cuocere la pizza con mozzarella e pomodoro, prima di servire lasciare raffreddare qualche minuto spolverare con bottarga grattugiata un pizzico di basilico e servire.

Secondi piatti con bottarga di muggine

Secondi piatti con bottarga di muggine: scaloppine alla bottarga

Preparazione - Spianare leggermente delle fettine di vitello, infarinarle e farle soffriggere in una padella con del burro. A cottura ultimata, aggiungere poi un cucchiaio di panna, una spruzzata di bottarga grattugiata e, dopo aver amalgamato il tutto, servire.

Secondi piatti con bottarga di muggine

Secondi piatti con bottarga di muggine: filetti di spigola con jous di agrumi e bottarga

Ingredienti (per 4 persone) - 4 spigole da porzione, 1 arancia, 1/2 limone, dell'olio d'oliva extravergine, 100 gr. bottarga macinata, basilico, maggiorana fresca, sale q.b.

Preparazione - Per prima cosa sfilettare il pesce, precedentemente deliscato. Mettere su l'acqua sulla pentola a vapore. Appena l'acqua bolle mettere i filetti del pesce.
Poi spremere l'arancia e mettere il succo in una ciotola con il succo di limone, salare ed emulsionare con l'olio d'oliva aiutandovi con una frusta, alla fine buttare dentro la bottarga. Togliere i filetti di pesce dopo circa 8 minuti di cottura e versare sopra la salsa.

Primi piatti con bottarga di muggine

Primi piatti con bottarga di muggine: spaghetti, gamberoni e bottarga

Ingredienti (per 4 persone) - 350g. di spaghetti, 8 gamberoni, 40g. di bottarga, 250g. di passata di pomodoro, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo, olio di oliva, peperoncino e sale.

Preparazione - Sgusciate i gamberoni. Passateli sotto l'acqua corrente, tagliateli a pezzi e asciugateli con un canovaccio da cucina. Scaldate in una larga padella 2 cucchiai di olio di oliva e soffriggete un trito di aglio e di prezzemolo. Unite i gamberoni e rosolateli a fuoco lento. Aggiungete la passata di pomodoro ed una punta di peperoncino. Regolate il sale e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Quando il condimento sarà pronto, lessate in abbondante acqua bollente gli spaghetti, scolateli al dente e saltateli in padella con il sugo mescolando bene perché si insaporiscano uniformemente. Al momento di servire cospargetele spaghetti e gamberoni con la bottarga grattugiata finemente.

Primi piatti con bottarga di muggine

Primi piatti con bottarga di muggine: spaghetti bottarga e nocciole

Ingredienti (per 4 persone) - 400 g spaghetti, 50 g nocciole tritate, 2 spicchi d'aglio, 80 g di bottarga grattugiata, prezzemolo tritato, olio, sale, pepe.

Preparazione - Mentre lessate la pasta fate rosolare l'aglio tagliato a fettine sottili nell'olio caldo, aggiungete le nocciole, lasciatele dorare, allungate con un ramaiolo d'acqua di cottura della pasta, aggiungete il prezzemolo, salate e pepate. Scolate la pasta, versatela nell'olio, mescolatela rapidamente aggiungendo la bottarga e servite.

Antipasto con bottarga di muggine

Antipasto con bottarga di muggine

Burro di Bottarga - Amalgamare del burro con bottarga grattugiata in misura di 1/5 del peso del burro. Formare dei piccoli pani, avvolgerli in carta stagnola e metterli in frigorifero.

Tartine di Bottarga - Spalmare il burro di bottarga sulle tartine ed aggiungere, se gradite, alcune olive nere snocciolate.

Pomodoro alla bottarga - Ricoprire alcune fette di pomodoro larghe un centimetro con fettine di bottarga. Spremerci del limone sopra, condire il tutto con olio extravergine d'oliva, sale, pepe, girare e servire.

Sedani alla bottarga - Spalmare il burro di bottarga nell'incavo dei gambi e servire.

Fagioli bianchi di Spagna alla bottarga - Lessare dei fagioli bianchi di Spagna, condirli con olio extravergine d'oliva, aceto, pepe, bottarga grattugiata e servire.

Polpettone d'agnello alla sarda

Polpettone d'agnello alla sarda

Il polpettone d'agnello alla sarda, è un piatto tipico di questa regione, dove per la presenza di molti ovini, gli abitanti erano abituati a macinare la carne anche delle pecore non più giovanissime che altrimenti sarebbe risultata dura se cucinata in altra maniera. Oggi ovviamente non ce n'è più bisogno, poiché le carni commercializzate sono sempre tenere, ma le gustose e riuscite preparazioni di un tempo rimangono, ed eccone la prova!

Ingredienti - Brodo di carne q.b, burro 40 gr, polpa tritata di agnello, 8 cucchiai di farina, latte 1 bicchiere, 12 noci sgusciate, olio extravergine, olive verdi denocciolate, pane 100 gr (mollica), pecorino sardo, pepe nero, prosciutto crudo, 1 rametto di rosmarino, 5 uova (di cui 3 sode), vino bianco.
Preparazione - Mettete sul fuoco un pentolino con dell'acqua e far rassodare tre uova (che vi serviranno per il ripieno). Versare il latte in una ciotola e fatevi ammollare la mollica. Tritate dapprima le noci, poi il prosciutto crudo, e poi grattugiate il pecorino e tagliate a pezzettini le olive.
In una bacinella abbastanza capiente, mettete la carne d'agnello tritata ed il prosciutto. Aggiungete la mollica di pane ben strizzata, il pecorino, due uova, le noci, le olive, salate e pepate.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti e date al composto la forma di un polpettone, inserendo al centro, le tre uova sode sgusciate preparate precedentemente.
A questo punto infarinate il polpettone, e fatelo rosolare in un tegame con olio, burro e rosmarino; poi bagnate con il bicchiere di vino bianco e un bicchiere di vino.
Coprite il tegame con un coperchio e cuocete a fiamma bassa per circa 1 ora e mezza avendo cura di girare di tanto in tanto il polpettone, in modo che possa cuocere uniformemente, e aggiungete se necessario del brodo in piccole quantità.
A cottura ultimata tagliate a fette il polpettone e servitelo con il suo fondo di cottura.

Asparagi con salmone affumicato

Asparagi con salmone affumicato

Ingredienti (dosi per 4 persone) - 8 fette sottili di salmone affumicato, 200 g di punte di asparagi già lessati, 2 uova sode, 1 cucchiaio di limone, 1 cucchiaio di olio di oliva.
Preparazione - Condite gli asparagi, dopo averli lessati, con un poco di olio e limone (vi consigliamo di non aggiungere il sale perché il salmone è già abbastanza saporito). Poi sgocciolateli.
Stendete su un ripiano le fettine di salmone e disponete su ognuno 2 asparagi in modo che parte delle punte fuoriescano.
Arrotolate il salmone formando degli involtini che disporrete a raggiera in una piatto da portata rotondo.
Passate le uova sode al passino e lasciate cadere il passato nel centro del piatto per guarnizione.
Servite con crostini di pane.

Porcetto sardo o porceddu arrosto

Porcetto sardo o perceddu arrosto

Ingredienti (dosi per 4 persone) - 1 porcetto da latte, privato delle interiora, lardo q.b., aromi: mirto, finocchio, timo, alloro, rosmarino, sale e pepe.
Preparazione - Prima di tutto pulite la pelle dalle setole più grandi e bruciate sul fuoco le rimanenti. Lavatelo, asciugatelo e infilzatelo nello spiedo sul fuoco ad una distanza di circa mezzo metro. Prima di iniziare a girarlo, fatelo cuocere nella parte della pancia.
Poi iniziate la fase della cottura omogenea, durante la quale dovrete girare lo spiedo e irrorare di tanto in tanto il maialino con il lardo sciolto e gli aromi utilizzati per la marinatura. Ricordatevi anche di salarlo e peparlo prima del termine della cottura.
Prima di servirlo, ben caldo, affettatelo e presentatelo su un piatto di portata, decorando il piatto con 1 rametto di mirto. si può mangiare anche freddo.

Zuppa gallurese

Zuppa gallurese

Ingredienti - 400 g. di pane di semola, tipo pasta dura (Coccoi) raffermo, brodo di carne di pecora, 300 g Casizolu (formaggio fresco di vacca), 100 g Pecorino grattugiato, 1 mazzetto di aromi: olio, cipolla, basilico, sedano, strutto, pomodoro secco, finocchio selvatico, prezzemolo, pepe, pelati, menta, alloro, carota.
Preparazione - Per prima cosa si prepara tradizionalmente il brodo di carne di pecora, in cui oltre la carne si aggiungevano una buona quantità di pomodoro secco, prezzemolo, pelati, alloro, sedano e cipolla.
Ecco la semplice e raffinata preparazione del condimento: tritate il finocchio selvatico, prezzemolo, menta, basilico, 1 pomodoro secco e pepe col pecorino grattugiato. Si otterrà così un mix aromatico.
In una teglia alta 10 cm disponete uno strato di pane tagliato dello spessore di mezzo centimetro circa. Cospargete abbondantemente con il mix aromatizzato e ricoprite ancora con il formaggio fresco (su casizolu). Ripetete la stessa operazione fino a quando la teglia non è piena. A questo punto bagnate il pane con il brodo, avendo molta cura che ogni strato si bagni.
Per essere sicuri che il brodo arrivi fino all'ultimo strato, punzecchiate il pane o con un forchettone o con uno stecchino da spiedino. Una volta che tutto il pane è bagnato ricoprite nuovamente l'ultimo strato con il formaggio fresco, in questo caso però tagliato a fette più spesse.
Questo perché: 1) solo quando le fette non si distinguono, la zuppa si può considerare pronta; 2) la zuppa non deve risultare assolutamente asciutta, ma neppure liquida.
A preparazione ultimata si ricopre il tutto con fettine di Casizolu ma più spesse delle precedenti.
Cottura: mettere per circa quaranta minuti nel forno. Quando in superficie il formaggio diventa una crosta dorata, la zuppa è pronta per essere servita a tavola.

Sa Panada

Sa Panada

Ingredienti per 10-12 tortine - 500 g. farina di semolato rimacinato - 150 g. di strutto, 750 g. carne di agnello - 750 g. piselli, 250 g. sugo - prezzemolo - 1 dl. olio, acqua per amalgamare - un pizzico di sale, aromi (aglio, pepe, sale, peperoncino a chi piace).
Preparazione - Tagliare la carne a "Punta di coltello" (bocconcini molto piccoli), metterla in una ciotola a riposare con gli aromi, la durata varia a seconda del prodotto finale che desiderate.
Il ripieno può essere costituito da carni miste (Agnello e Vitello) oppure di maiale. Se volete un sapore marcato, lasciate riposare almeno una notte, altrimenti lasciatela il tempo necessario di preparare la pasta.
Impastare la semola con l'uovo, il pizzico di sale sciolto in una cucchiaiata d'acqua e lo strutto. Lavorare bene la pasta fino a raggiungere una consistenza elastica e morbida: lasciarla quindi riposare. A questo punto riprendere la pasta e cominciare a tirarla, così da ottenere una sfoglia sottile: ritagliarla dunque in tanti dischi, usando l'apposita rotella o semplicemente la forma di una tazza. Distribuire su un disco una buona quantità dell'impasto di carne precedentemente preparato, a questo punto avete 2 varianti, o utilizzare delle coppette oppure fare tutto a mano, e quindi alzare i bordi creando delle piccole pences per uniformare. Sovrapporre un altro disco di pasta a "coperchio", saldandone bene i bordi arricciandoli verso l'interno. Infornate a 180░ per 25 min. Saranno pronte quando la pasta si colorerà uniformemente. Oppure fare un'unica torta da cuocere per 2 ore e mezza. Vanno servite calde, ma si possono anche pre cuocere, conservandole congelate, al momento di servirle, riscaldate al forno.

Cannelloni con ricotta, speck e asparagi

Cannelloni con ricotta, speck e asparagi

Ingredienti - 10 cannelloni, 350 gr di ricotta, 200 gr di asparagi, 1 scalogno, 100 gr di speck, parmigiano q.b., sale q.b., pepe q.b., 1 confezione di besciamella, 1 cucchiaio di olio.
Preparazione - Rosolare in una padella lo scalogno e gli asparagi grossolanamente, aggiungete lo speck tagliato a pezzettini, cuocete per 5 minuti e frullate tutto. Unite la ricotta, aggiungete il sale e pepe, poi riempite i cannelloni con questo composto. Ungete una teglia con l'olio, disponete sul fondo uno strato di besciamella, adagiate i cannelloni, ricopriteli con la besciamella restante e un'abbondante spolverata di formaggio grattugiato; cuocete nel forno a 200° per 40 minuti.

Malloreddus (gnocchetti sardi) al pesce spada

Malloreddus (gnocchetti sardi) al pesce spada

Ingredienti - 400 gr di gnocchetti sardi, 300 gr di gamberi, 200 gr di passata di pomodoro, basilico, q.b, due cucchiai di olio extra vergine d'oliva due fette di pesce spada, due spicchi d'aglio, prezzemolo, sale, peperoncino q.b.
Preparazione - Preparare in una padella capiente il soffritto (aglio, olio e peperoncino) aggiugere poi il pesce spada, precedentemente tagliato in piccoli pezzi, e i gamberi. Dopo che il pesce è ben rosolato aggiungere la passata di pomodoro. Continuare la cottura non più di dieci minuti. Versare direttamente la pasta cotta nel frattempo nella padella e mantecare quanto basta e, a fuoco spento, cospargere con il trito di prezzemolo e basilico.

Tiramisù alla ricotta e mirto

Tiramisù alla ricotta e mirto

Ingredienti - 500 gr di ricotta fresca di pecora, 250 gr di zucchero a velo, 1,5 dl di mirto bianco, 4 dl circa di acqua, 40 savoiardi, latte, cacao amaro in polvere.
Preparazione - Lavorate in un contenitore di terracotta con una frusta la ricotta con lo zucchero, 3 cucchiai di mirto e un poco di latte fino a rendere il composto fluido e cremoso. Diluite il mirto restante con l'acqua. Cospargete in un piatto con i bordi alti con qualche cucchiaiata del composto da poco preparato, disponete una fila di savoiardi a strati alterni con la crema. Conservare in frigo per almeno due ore. Servite dopo averlo cosparso con il cacao amaro.

Malloreddus alla campidanese

Malloreddus alla campidanese

Ingredienti - Gnocchetti sardi, pomodori da sugo, salsiccia sarda tradizionale, carne macinata di manzo, cipolla, basilico, aglio, olio, pecorino sardo grattugiato, sale e pepe.
Preparazione - Mettere a soffriggire olio, aglio e cipolla; inserire successivamente la salsiccia sbriciolata e la carne macinata, quando il tutto è ben dorato aggiungere i pomodori spezzettati, sale e pepe e un bicchierino da caffè di vernaccia. Cuocete per quaranta minuti circa, alla fine profumate con il basilico. Con il sugo ottenuto condite i malloreddus precedentemente cotti in acqua salata. Spolverate con abbondante pecorino sardo grattugiato e servite subito.

Pane frattau

Pane frattau

Ingredienti - Pane carasau, formaggio, uova, aceto, sugo di pomodoro fresco, sale.
Preparazione - Immergete brevemente il pane carasau in acqua bollente salata, strizzatelo per togliere l'acqua in eccesso e disponetelo nel piatto. Cospargetelo con il sugo di pomodoro e il formaggio sardo grattuggiato. Al centro del piatto adagiate un uovo in camicia, che otterrete rompendo un uovo in acqua bollente acidulata con aceto; quando l'albume inizierà a rapprendersi cuocete per tre minuti circa. Estraete l'uovo con un mestolo forato, facendo attenzione che non si rompa. Ottimo come antipasto.

Spaghetti alla Bottarga

Spaghetti alla Bottarga

Ingredienti - 400 gr.di spaghetti, 50 gr di bottarga di muggine, olio extravergine di oliva.
Preparazione - Grattugiare o tagliare a fette sottilissime la bottarga, lasciatela macerare in una terrina nell'olio per circa un'ora. Fate cuocere gli spaghetti e nel frattempo fate riscaldare un po d'olio in una teglia di coccio. Scolare gli spaghetti al dente, versateli nella teglia con l'olio caldo, unire la bottarga e mescolare. Servire subito.

Antipasto di carciofi con bottarga di muggine

Antipasto di carciofi con bottarga di muggine

Ingredienti - Carciofi, bottarga di muggine, limone, olio extravergine d'oliva aceto bianco, sale e pepe.
Preparazione - Pulire i carciofi e metterli a bagno per 10 minuti in acqua e limone. Tirarli fuori ed asciugarli con attenzione, tagliarli a fette sottilissime e disporli nel piatto, aggiungere sale e pepe quanto basta. Tagliare la bottarga, mescolare il composto condendo il tutto con un po' di aceto e olio. Aggiungere infine altre fette di bottarga in superficie. Pronto da servire.

Cullurgionis

Cullurgionis

Ingredienti per la pasta - 1 litro d'acqua, (farina) 300 gr di semola di grano d'uro, 1 cucchiaio di sale, due spicchi d'aglio, sei foglie di menta, mezzo bicchiere di oglio extravergine d'oliva, 1 kg di patate, 300 gr di pecorino sardo fresco.
Storia - I culurgionis sono uno dei piatti tipici della Barbagia, dell'Ogliastra e di Seulo. Tipicamente è una specie di raviolo con un cuore di patate e menta, ma il ripieno varia molto a seconda della zona della Sardegna; possiamo trovarli quindi anche con aglio, formaggio o basilico.
La forma oblunga a mezzaluna, dovuta alla chiusura dei bordi effettuata pizzicandoli con le dita, è una lavorazione che dona al prodotto la particolare forma di una spiga.
Un tempo venivano preparati per le festività di tutti i santi. Oggi invece vengono preparati per ogni ricorrenza importante.

Pizzudos

Pizzudos

Ravioloni ripieni di formaggio prodotto tipico di Ovodda (NU) da consumarsi con un sugo leggero ad es. pomodoro e basilico oppure burro e salvia. Pizzudos: con formaggio polpa di granghio e polpi, si accompagna con sughi di pesce.

Fregola

Fregola

Pasta di semola di grano duro, speciale per le minestre, zuppe oppure si può fare alle vongole o alla pescatora. Di seguito una nostra proposta.

Ingredienti - 200 gr di fregola, 150 gr di salsiccia, 150 gr di ciccioli, 150 gr di pecorino sardo, aglio, olio, basilico, sale.
Preparazione - Fate rosolare i ciccioli con la cipolla tritata, l'aglio e il basilico. Aggiungete la salsiccia tagliata a dadini, dell'acqua e un pizzico di sale. Fate bollire e unite poco alla volta la fregola, mescolate sempre in modo che non si formino dei grumi e a cottura ultimata insaporite con il pecorino grattugiato. Servite caldo.

Fregola in brodo allo zafferano

Fregola in brodo allo zafferano

Ingredienti - 500 gr di fregola, mezzo litro di brodo, 500 gr di pecorino fresco, zafferano.
Preparazione - Grattugiare la metà del formaggio e tagliare a fette sottili il restante. Fare bollire il brodo, versare il formaggio grattuggiato e un poco di zafferano, versare la fregola. Togliere dal fuoco, coprire la superficie con il pecorino tagliato a fette, guarnire con zafferano a piacere. Coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per 15 minuti circa.

Seadas

Seadas

Dolce di formaggio pecorino fresco, da friggere in olio bollente e servire con il miele di corbezzolo.

Dai formaggi freschi a quelli stagionati, miele sardo caratteristico come quello di corbezzolo, confetture di ogni tipo e poi il torrone di tonara, fatto solo con miele mandorle o noci, i migliori salumi sardi, il pane carasau, guttiau e pistoccu, la spianata, la pasta di semola, la fregola, i malloreddus, i pizzudos, ravioloni ripieni di formaggio fresco, e poi i pizzudos con formaggio e pesce una delizia, i corlugionis di patate e pecorino alla menta, i migliori dolci tipici alle mandorle e le buonissime seadas.

Nel settore enoteca potete trovare prestigiosi vini sardi bianchi e vini rossi, dal cannonau doc, ai vermentini delle cantine più prestigiose della Sardegna, inoltre un vasto assortimento di liquori, spumanti, fill'u e ferru, vini da dessert. I nostri liquori sono in bottiglie di vetro decorate a mano o rivestite di sughero.
Realizziamo piccoli e grandi cesti personalizzati.

E per tutti coloro che avremo il piacere di ospitare nel nostro punto vendita o per consegne entro 50 km dalla sede, sono disponibili prodotti congelati genuini con ingredienti naturali senza conservanti.